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Trentino Alto Adige by Food, i Ristoranti da non Perdere

Trentino Alto AdigeThephoodtourist

Con ben 29 ristoranti stellati, innumerevoli malghe , trattorie e agriturismi (la maggior parte a conduzione famigliare), si può dire che riuscire a mangiare male in Trentino Alto Adige è un’impresa per cui bisogna impegnarsi parecchio.

Come la maggior parte delle cucine di montagna, anche quella del Trentino Alto Adige nasce “povera”; povera perché parte da ingredienti semplici e di recupero (come erbe, farine e patate) ma allo stesso tempo anche ricca e sostanziosa. Gli ingredienti e le ricette che hanno conquistato il resto del paese si fa davvero fatica a contarli. Ci sono ovviamente le mele della Val di Non e della Val di Sole, ci sono i salumi (capitanati dallo speck, ma guai a sottovalutare luganega e mortandela) e i formaggi prodotti nei masi e nelle malghe di montagna.

Proprio questi ultimi due luoghi rendono unico il volto gastronomico di questa regione. Quelle che un tempo erano rustiche fattorie ora sono confortevoli agriturismi o ristoranti gourmet. Molti di questi conservano ancora le loro stube originali, alcune delle quali risalenti addirittura al XIII secolo.

Insomma in Trentino Alto Adige ci sono locali per tutti i gusti: per quelli che vogliono essere coccolati in ogni istante, per chi preferisce la cucina tipica e famigliare e per quelli che il pranzo vogliono “guadagnarselo” dopo una bella sciata o una camminata.

Baita Sofie Hutte, Seceda 2500

Ci troviamo davanti a uno dei panorami più belli di tutte le Dolomiti: quello delle montagne del Seceda. Poche decine di metri più a valle dell’omonima stazione di arrivo della funivia si trova la Baita Sofie Hutte, un rifugio di montagna con una vista mozzafiato. Che sia dopo una mattinata sulle piste o di camminate sui sentieri, questo è il luogo perfetto per rilassarsi. La baita è stata infatti trasformata in un elegante ristorante di montagna; i tavoli sono divisi tra la terrazza, perfetta in caso di bel tempo, e una sala interna con una grande vetrata affacciata sulle Dolomiti.

Trentino Alto Adige

Polenta e Salsiccia con Vista

I piatti sono quelli tipici della cucina altoatesina: ricchissimi i taglieri con salumi e formaggi locali e davvero ottimi i canederli. A rubare la scena però è il loro strudel fatto in casa con crema alla vaniglia, uno dei migliori provati nel corso della vacanza.

Vista la posizione è obbligatorio prenotare con grande anticipo; nel caso non ci riusciste non disperate: ci sono sempre alcuni tavoli riservati a chi non ha prenotato. L’unico inconveniente? Dovrete arrivare piuttosto presto per evitare lunghe attese.

 

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 Dove: Seceda 2500, funivia da Ortisei

Perché Venire: per la vista mozzafiato sulle montagne più belle del mondo

Lo Strudel

Possibili lunghe attese nel caso non si riesca a prenotare

Prezzo: 45 € a persona (piatto principale e dolce, bevande incluse)

In Viaggio – Claudio Melis*, Bolzano

Di viaggi, nella sua carriera, Claudio Melis ne ha fatti parecchi. Sardegna, Francia, San Marino, Arabia Saudita, Antigua e Dubai; in mezzo quasi vent’anni in Italia, la maggior parte dei quali tra le montagne del Trentino Alto Adige. Ed è proprio qui che torna nel luglio 2015, quando apre In Viaggio a Bolzano, da qualche anno trasferitosi all’interno dell’Hotel Luna.

Creste di Lepre, mela, cavolo nero e salmì
Maialino di Alfredo dalla Testa ai Piedi

Il nome del ristorante non è solamente un richiamo alla carriera dello chef ma anche a quello che vi aspetta: un vero e proprio viaggio tra l’Italia e il mondo “a bordo” di ottimi piatti. La proposta prevede un menù degustazione da 9 portate da cui è possibile sceglierne 5 o 7 decise a mano libera dallo chef. In ogni piatto si riesce a riconoscere un rimando a uno dei tanti soggiorni esteri di Claudio Melis in un interessante incontro tra tradizione italiana e sapori esotici.

Trentino Alto Adige

Viaggio ai Caraibi

Assolutamente da non perdere Viaggio ai Caraibi, uno dei dolci migliori che abbia mangiato nel 2023. Grazie al sapiente utilizzo di rum, tabacco e zucchero, ad ogni boccone sembra di trovarsi su una spiaggia caraibica con un sigaro in una mano e un bicchiere di rum nell’altra.

 

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Dove: Via Piave, 15, 39100 Bolzano BZ

Perché Venire: per viaggiare per il mondo rimanendo comodamente seduti

La qualità degli ingredienti

La possibilità di prenotare esclusivamente tra le 19 e le 20

Prezzo: 5 portate a mano libera dello Chef 125 € | 7 portate a mano libera dello Chef 150 € | 9 portate 175 € per persona

Unterwirt, Gudon

Ci troviamo là dove la Valle Isarco vira verso la Val di Funes. Qui si trova Gudon, o Gufidaun, nome con cui questo piccolissimo borgo era noto fin dal 1370. Proprio a quell’epoca risale una delle due, bellissime, stube che formano la sala del ristorante Unterwirt, guidato in cucina da Thomas Haselwanter e suo figlio Alex. Padre e figlio propongono una cucina in cui ingredienti del territorio e influenze mediterranee si sposano alla perfezione.

Orecchiette, frutti di mare e fondo di gamberi
Petto di Quaglia con insalata belga, castagne e uovo di quaglia
Petto d'anatra, semi di zucca, crauti rossi e fico al vino Porto
Variazione di Mela

La proposta prevede due menù degustazione, uno di carne e uno di pesce, con la possibilità di scegliere a là carte tra i piatti di entrambi. Oltre a questi si trovano ogni giorno diversi fuori menù. Insieme all’aria di mare di molti piatti, un altro punto forte è senza dubbio la cantina gestita dalla signora Cornelia che offre numerose etichette, molte delle quali scelte tra i produttori locali.

 

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Dove: Gudon, 45, 39043 Gudon

Perché Venire: per provare l’emozione di mangiare in una autentica stube medioevale

L’ottimo uso delle influenze mediterranee

I prezzi leggermente sopra la media

Prezzo: 75 € a persona bevande escluse (Antipasto, Primo e Dolce)

Malga Geisler, Val di Funes

Il rifugio più famoso di tutta la Val di Funes non ha certo bisogno di grandi presentazione. Data la sua posizione davvero invidiabile, la Malga Geisler è stata anche soprannominata il Cinema delle Odle per la vista spettacolare su questa parte delle Dolomiti. Arrivare fin qui non è comodo come raggiungere la Baita Sofie ma vi garantisco che ne vale assolutamente la pena. La prima opzione è quella di partire dalla Malga Zannes e seguire l’Adolf Munkel Weg, uno dei sentieri panoramici più belli delle Dolomiti; in questo caso in circa un’ora e mezza sarete alla malga. L’alternativa è quella di partire dalla Chiesa di San Giovanni in Ranui; in questo caso il percorso è più impegnativo in termini di lunghezza e dislivello (occorrono circa due ore per raggiungere il rifugio).

Trentino Alto Adige

I Maccheroncini della Casa della Malga Geisler

Qualunque sia la vostra scelta attraverserete panorami pazzeschi prima di accomodarvi in un’accogliente malga tirolese. Proprio come per la Baita Sofie meglio prenotare con largo anticipo o arrivare piuttosto presto per non fare coda in attesa che si liberi un tavolo.

Chef Gerhard propone una cucina super tradizionale fatta di ingredienti di altissima qualità, molti provenienti dai masi circostanti, e preparazione fatte in casa. La scelta è piuttosto complicata ma se volete andare sul sicuro il mio consiglio sono i Maccheroncini della Casa, davvero ottimi.

Dove: St. Johann, 2, 39040 Villnöß

Perché Venire: per un pranzo con vista sulle Odle

Ingredienti a km 0 di primissima qualità

Possibili lunghe attese nel caso non si riuscisse a prenotare

Prezzo: circa 35 € a persona

Dreimädelhaus, San Pietro

Ed eccoci nel ristorante che ci ha accolto la nostra prima sera in Val di Funes. Siamo sopra il paese di San Pietro, nel bel mezzo della valle, sulla strada che si arrampica verso il Passo delle Erbe. Qui si trova questo grazioso ristorante a gestione famigliare, con una sala allestita in una autentica stube tirolese. Nel menù tantissimi piatti tipici come i canederli o le pappardelle al ragù di selvaggina; ottime anche le pizze preparate nel forno a legna a vista.

Trentino Alto Adige

Pappardelle al ragù di selvaggina

Dove: Via Coller 10, 39040, Funes

Perché Venire: per le ottime pizze di Sepp

La calda accoglienza

Nessuno

Prezzo: circa 35 € a persona

Kutscherhof, Bressanone

Proprio alle spalle della piazza principale di Bressanone e di fronte all’hofburg della città si trova il ristorante Kutscherhof. Il nome tedesco significa “cortile delle carrozze”; proprio in questi locali infatti venivano rimessate nell’Ottocento le carrozze vescovili. Oggi quegli spazi, anche quello sotterraneo, sono stati recuperati per farne un elegante ristorante.

Meta ideale nel caso in cui vi troviate a Bressanone o dintorni all’ora di pranzo; non solo tanti piatti tipici e abbondanti taglieri ma anche ottime pizze.

Trentino Alto Adige

Pappardelle al Ragù di cervo

Dove: Via Vescovado, 6, 39042 Bressanone BZ

Perché Venire: per una pausa pranzo gustosa tra le bellezze di Bressanone

La location storica

Leggermente rumoroso

Prezzo: circa 30 € a persona

Alfio Ghezzi, il Senso della Cucina tra Arte e Natura
Autem, Ingredienti al Potere
9 Marzo 2024/0 Commenti/da carlo
Tags: Alto Adige, Baita Sofie, Bolzano, Bressanone, Cucina Italiana, Dove Mangiare, Guida Michelin, In Viaggio Claudio Melis, Malga Geisler, Rifugi, Rifugio delle Odle, Trentino, Trentino Alto Adige, Unterwirt, Val di Funes
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