La provincia di Ninh Binh è una delle più ricche del Vietnam del Nord dal punto di vista paesaggistico e culturale; oggi andiamo alla scoperta di Bai Dinh, il più grande complesso buddhista del paese.

Il tempio, o tempio spirituale e complesso culturale, di Bai Dinh si trova a circa 15 km da Ninh Binh, principale città dell’omonima provincia e prende il nome dalle colline su cui è stato costruito. In realtà quello che visitiamo non è il complesso originale, che si trova a circa 800 metri sulle colline, ma quello nuovo la cui costruzione fu completata nel 2010 su una superficie di più di 500 ettari.

All’arrivo ci troviamo leggermente spiazzati; lo spiazzo usato come parcheggio è più simile a quello di un luna park che a quello di un luogo di culto e di pellegrinaggio. Venditori ambulanti e bancarelle la fanno da padrona; l’altra particolarità riguarda l’assenza di un’entrata o di un arco monumentale che indica l’ingresso al tempio. Questo infatti si trova a più di un chilometro dal parcheggio ma grazie a dei vagoncini elettrici (30,000 VND per tratta) è possibile raggiungerlo senza fare fatica (quella arriva tutta dopo).

Bai Dinh

Il Cancello d’Entrata

La pagoda, termine che in Vietnam si riferisce a tutti i siti buddhisti, si sviluppa su tre livelli connessi da un corridoio coperto lungo più di 3 chilometri. In questo corridoio si trovano 500 statue di arhat, gli illuminati che hanno raggiunto il Nirvana; essi si distinguono dai Bodhisattva perché pregano esclusivamente per se stessi, per raggiungere il Nirvana il prima possibile. Gli artigiani locali si occuparono di scolpire tutte le statue, ognuna caratterizzata da fini particolari; non solo, gli abitanti della zona si occuparono di gran parte delle decorazioni utilizzando solamente materiali locali.

Bai Dinh

Una delle mitiche creature a guardia del tempio

Mentre vi aggirate nel complesso noterete sicuramente due cose: gli incredibili dettagli delle decorazioni e il fatto che molti vietnamiti sembrano più interessati a voi che a ciò che vi circonda. Evidentemente per molti di loro i turisti occidentali sono ancora una novità, soprattutto quelli biondi, e vi verrà chiesto di posare insieme per una foto ricordo.

La Torre della Campana

I must see da non perdere all’interno del complesso di Bai Dinh sono essenzialmente tre. La prima è la Torre della Campana, una pagoda a due piani al cui interno si trova una gigantesca campana in bronzo pesante 36 tonnellate; è così grande che è stata creata direttamente all’interno della pagoda.

Bai Dinh

La Torre della Campana

Statue Dorate

Oltre che per l’estensione la pagoda è anche famosa per le quattro colossali statue del Buddha che qui riposano. La prima si trova nel Buddha Dharma Lord Temple (probabilmente traducibile in Tempio dell’Insegnamento); la statua dorata misura 16 metri di altezza e pesa 100 tonnellate. Ai suoi piedi offerte di ogni tipo, soprattutto cibo ma anche denaro, e un monaco che guida la preghiera collettiva. Nel punto più alto del Tempio si trova la colossale Sala dei Buddha dei Tre Tempi. In questa sala le tre statue dorate raffigurano il Buddha del futuro, del presente e del passato che secondo i buddhisti coesistono uno con l’altro.

Bai Dinh

I tre Buddha

La Stupa

L’ultima tappa della visita è alla stupa di Bao Thap. La stupa è un monumento spirituale e rappresenta corpo, parola e mente di Buddha. L’entrata costa 50,000 VND e per raggiungere il dodicesimo livello potete scegliere tra scale (per i più coraggiosi) e ascensore. L’ultimo piano è una grande stanza con al centro un altare che ospita alcune reliquie. Ma il pezzo forte è la vista che si può ammirare dalla terrazza sulle colline circostanti.

Bai Dinh

La Stupa

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Pu Luong Nature Reserve, a Spasso nella Giungla
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