Un viaggio in Vietnam non è completo senza una visita alle meravigliose risaie che l’hanno reso famoso; le più belle si trovano nel nord del paese, nelle valli di Sa Pa e Mai Chau.

Oltre agli aspetti paesaggistici le due valli hanno in comune il fatto di ospitare alcune delle tante etnie che vivono in questa regione: hmong, dao rossi e tay a Sa Pa e thai bianchi a Mai Chau. Queste tribù si sono stanziate in queste valli ormai moltissimi anni fa come risultato dei movimenti migratori nella regione. A distinguere le diverse tribù sono non solo dialetti e credenze ma soprattutto gli sgargianti vestiti (per lo più femminili). Ci sono i copricapi delle donne dao, i gambali di quelle hmong e le sobrie tuniche dei thai bianchi.

Mai Chau

Proprio a Mai Chau, dimora di questi ultimi, abbiamo dedicato il primo giorno del nostro viaggio. Distante circa tre ore da Hanoi, la nostra meta è il villaggio di Lac; qui da più di 700 anni vi abitano cinque grandi famiglie Thai: Ha, Lo, Vi, Mac, Loc. Le case sono tutte palafitte, caratteristica comune in questa zona del Vietnam; molte di queste sono state trasformate dai locali in guesthouse per accogliere i turisti. La famiglia dorme solitamente in una zona separata, al piano terra c’è una zona comune dove si mangia tutti insieme e sospesa a 4 metri da terra una grande stanza accoglie i visitatori che dormono tutti insieme, ognuno sotto la propria zanzariera. Queste strutture a palafitta nascono per proteggersi dagli attacchi notturni dei felini (ora praticamente ridotti a zero).

Mai Chau

Lac è il punto di partenza ideale per vedere le risaie, che si trovano alle spalle del villaggio. Noleggiamo delle bici e ci lanciamo tra i sentieri sterrati della vallata. Attorno a noi chilometri e chilometri di campi verde smeraldo avvolti nel silenzio e in un atmosfera quasi da fiaba, grazie alla calda luce del tramonto. Questo è il nostro primo vero assaggio di Vietnam, quello più tradizionale. In lontananza un uomo porta al pascolo i suoi bufali, sul nostro percorso una ragazza lavora tra i campi e ci sorride timidamente (caratteristica comune a tutti i vietnamiti il sorriso).

Mai Chau

Prima di imbarcarmi sull’aereo verso il Vietnam non vedevo l’ora di navigare tra i faraglioni della baia di Halong. Oggi penso che i momenti più belli siano stati quelli passati a Mai Chau e a Pu Luong; questi sono alcuni dei pochi luoghi in cui sembra davvero di essere fuori dal tempo e in cui si può davvero entrare in contatto con lo spirito di un paese e di un popolo.

D’altronde, è per queste sensazioni che viaggiamo no?

Mai Chau

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