Ultimo Appuntamento con le Tavole di Identità Golose con i fratelli Salvo

L'ultimo appuntamento con le Tavole di Identità Golose si è tenuto ieri da Bioesserì Brera con Identità di Pizza. Per la prima volta, Francesco e Salvatore Salvo della pizzeria di San Giorgio a Cremano arrivano nel capoluogo meneghino per proporre, insieme al resident chef Federico della Vecchia, una degustazione di 5 pizze tradizionali e non.

Pizzaioli da tre generazioni, i fratelli Salvo sono innovatori che si muovono all’interno della
tradizione partenopea, puntando sugli impasti, la scelta delle farine e dei condimenti. Protagonista il meglio del proprio territorio per raccontare l’eccellenza locale e accompagnare in un viaggio alla riscoperta di sapori mai dimenticati.

Bioesserì invece nasce da un'idea di Vittorio e Saverio Borgia da Palermo. L'idea è quella di offrire una cucina sana a base BIO, che non vuol dire per forza vegana o vegetariana; anzi, in menù si trova un po' di tutto: carne, pesce, crudi e zuppe ed anche la pizza, protagonista della serata. A mettere in pratica questa idea c'è Federico della Vecchia mentre pasticceria e dolci sono opera di Barbara Micioni Vidal de Sousa. A confermare ancora di più la bontà dell'idea è arrivato il certificato di idoneità alla ristorazione biologica di ICEA (Istituto Certificazione Etica e Ambientale) ottenuto con il massimo punteggio.

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Pizza di Kamut con Pomodoro Conciato e Piacentinu ennese allo Zafferano (Federico della Vecchia)

La degustazione si apre con la pizza proposta dal resident chef di Bioesserì. Il sapore del pomodoro viene esaltato dal fatto di essere stato "conciato" con aglio bruciato e acciughe senza però esserne nascosto. Cornicione croccante e ben areato. A completare il Piacentinu ennese con un inconfondibile sentore di zafferano che si manifesta in sottofondo.

 

Cosacca (Fratelli Salvo)

Nata prima ancora di sua maestà la Margherita, Fu inventata a Napoli nel 1844, in occasione della visita alla Corte dei Borboni dello zar di Russia Nicola I. Su una base di pomodoro di Corbara viene aggiunto un pecorino a latte crudo stagionato dal sapore molto forte e deciso che però si sposa bene con questo tipo di pomodoro.

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Pizza al Pomodoro (Fratelli Salvo)

6 pomodori lavorati ognuno in modo diverso:: pomodoro di Corbara, San Marzano in acqua e sale, datterino confit, pomodoro affumicato, pomodoro grigliato e piennolo marinato. Ognuno riesce a distinguersi ad ogni boccone senza nascondere gli altri. Ogni assaggio è un'esperienza diversa. Nata da una collaborazione con lo chef Salvatore Bianco del Comandante di Napoli, si rifà anche allo Spaghettone ai 5 Pomodori dello chef Nino di Costanzo.

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'Nduja e Verzin (Fratelli Salvo)

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Una sorta di Giro d'Italia in una pizza: su una base di mozzarella di bufala campana si incontrano la 'nduja calabra e il Verzin, un formaggio erborinato piemontese. La presenza di quest'ultimo è utile per smorzare la piccantezza del celebre salume calabrese. Originale, estrosa, una sintesi di stagionalità e praticità.

 

 

Pizza Fritta (Fratelli Salvo)

Non può mancare una delle specialità napoletane: la pizza fritta. Piatto storico della cucina partenopea, viene servita con pomodoro giallo del Vesuvio di San Nicola dei Miri. Per bilanciare la dolcezza del pomodoro, un’aggiunta di scaglie di mozzarella di bufala di Barlotti.

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